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Archivio Novembre 2005

Sunday Morning

27 Novembre 2005 6 commenti


Stamattina mi sono svegliata con uno strano groppo in gola. Allinizio non riuscivo a capire perchè. In fin dei conti ieri è stata una serata molto carina, mi sono divertita, sono uscita con persone che mi piacevano e sono stata bene (ho anche fatto la vigilessa/taxista del gruppo, viste le palesi condizioni precarie delle mie amiche).
Eppure stamattina quasi non riuscivo a respirare.
Mi sono messa a pensare alle possibili cause e, in un primo momento, a parte la mia amica paranoia che mi accompagna da parecchi anni(le ho finalmente dato un nome stamattina: Berenice!), non riuscivo a capire il problema.
Nessun problema col sesso maschile – non ho un uomo, non ne cerco uno, mi sto abituando all’idea che forse non sono tagliata per la vita di coppia(bella la scusa…ma per il momento funziona!)le ansie con gli uomini adesso non mi interessano –
Nessun problema con la famiglia – mia nonna sta bene, i miei li ho sentiti prima ed erano tranquilli, con mia sorella oggi non ho ancora litigato e penso che non lo farò(stiamo diventando più civili, forse perchè ci vediamo di meno) –
Nessun problema col lavoro – o meglio, quale lavoro?? Lo stato mi schiavizza con il servizio civile e al call center è sempre tutto uguale e tranquillo –
Nessun problema grosso di salute – almeno spero, tranne i giramenti di testa per sto tempo carogna -
Nessun problema con il tempo – metereologicamente parlando oggi è finalmente una bella giornata, dopo i diluvi dei giorni scorsi. Temporalmente(non riesco a trovare un altro avverbio) parlando, oggi non ho nessuna fretta. La domenica è nota a tutti per il suo scorrere lento e a volte noioso ma a me piace -
Nessun problema con l’università – gli esami li ho finiti 2 mesi fa, la tesi è finita, tranne eventuali colpi di testa della professoressa, e tra poco mi laureo. Aspetta un attimo, che devo fare tra un po’??..cazzo mi laureo…
Ecco qual è il problema!!!
All’improvviso si è illuminata quella lampadina arruginita e viola(la mia la immagino così)che sta nella mia testa!
Tra meno di un mese devo discutere la tesi!
Paura, ansia, smarrimento, terrore, vuoto, rospinellapancia, voglia di arruolarmi nella legione straniera.
Io non voglio discutere la tesi! HO PAURA!!
Una parte della discussione sarà in inglese e io, anche se mi sto laureando in lingue, non capisco un acca di quella strana lingua che ha pochissime vocali alla fine delle parole (ma ditevi voi se può essere considerata lingua globale un miscuglio di lettere, formanti parole di senso compiuto-almeno così dicono- che usano una S – signori e signore, una zozzissima S- per distinguere il singolare dal plurale!!! una lingua che non fa differenziazioni tra maschile e femminile, una lingua che ha fatto della sintesi la propria bandiera!!!Ma stiamo scherzando?!?).
Quindi, ecco qui la mia ansia domenicale, quel pelo nello stomaco e non sullo stomaco, che vaga e che, ogni volta che si posa da qualche parte, mi fa sussultare.
Non sono belle le ansie domenicali, soprattutto se hanno a che fare con cose in inglese, ma la domenica dopotutto è anche questo…
Tu però, desocupado lector(notate la citazione letteraria…chi la indovina ha un caffè pagato!), non imparanoiarti. In fondo è domenica, il sole splende(insomma…), non hai niente da fare ed un sacco di tempo per farlo…guarda la foto, pensa alle balene(animali buffissimi) e sorridi!!

L’altare e i gabbiani

23 Novembre 2005 2 commenti

Ho un appello da fare a tutti i romani o anche a tutti coloro che sanno sta cosa perchè non l’ho mai capita:
Perchè sulla testa dell’altare della Patria ci sono sempre i gabbiani che volano???
Non mi insultate.
Probabilmente è una cosa banale ma io non la so!

Yahoooooooo!!!!

23 Novembre 2005 Commenti chiusi


Dopo anni passati a desiderarla ardemente…
a fare sogni in cui era la protagonista assoluta…
ad invidiarla in mano ad altre persone che non la
meritavano assolutamente…
a capire perchè io, buona e brava, non la meritavo…
a non capire come fare per avera…
oggi me l’hanno data!!!
Finalmente il mio desiderio è stato avverato, in fretta e furia, in stazione, nella pausa-sigaretta del treno Genova-Napoli è diventata mia e lo sarà per sempre!!!
Non è proprio come la foto, la mia ha molte più funzionalità, ma almeno vi fate un’idea!!
E’ MIAAAAA, SOLO MIA, TUTTA MIAAAAA!!!
Hihihihihi

Grazie Bradi!!!

PS: Per tutte le persone che non ce l’hanno…ROSICATE!!!

Where is my mind

22 Novembre 2005 1 commento


Mi sono svegliata con questa canzone in mente.
L’atmosfera che evoca in me questa canzone è cupa, piovigginosa e grigia.
Non avevo mai fatto caso al testo ma mai come in questo giorno è azzeccato…


Ooooooh – stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there’s nothing in it
And you’ll ask yourself

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin’

I was swimmin’ in the Carribean
Animals were hiding behind the rock
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin’ to talk to me to me to me

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin’ ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there’s nothing in it
And you’ll ask yourself

Where is my mind
Ooooh
With your feet in the air and your head on the ground
Ooooh
Try this trick and spin it, yeah
Ooooh
Ooooh

Pixies
Where Is My Mind?

La MIA Nonna

21 Novembre 2005 9 commenti

Alcuni giorni fa, mentre vagavo per blogs, ho letto un post diverso dagli altri, un post il cui oggetto era una nonna. Bello, delicato, stavo quasi per commuovermi e ho pensato “dovrei scrivere anche io qualcosa per mia nonna”. Poi però, un po’ perchè sembrava di rubare l’idea a quella ragazza, un po’ perchè sono pigra, non l’ho fatto.
Venerdì notte, forse presa da strani sensi di colpa, ho sognato che mia nonna era a letto con la febbre. Un sogno normale. Cos’è una febbre per quella roccia di mia nonna??? Sono stata strana tutta la mattinata di sabato ma non riuscivo a capire perchè.
Tornata a casa trovo mille chiamate di mia sorella. La richiamo e…
mi dice che mia nonna era stata ricoverata poco prima perchè si era sentita male.
Non ci ho capito granchè da quando ho attaccato il telefono a quando ho visto mia nonna che stava bene ma il cervello continuava a ripetere la stessa frase:”No, mia nonna no!”
Come al solito non ho esternato con grandi pianti lacrimosi, ero solo gelata, e non per il freddo siberiano che è arrivato, ma perchè non avevo mai visto mia nonna a letto alle 5 del pomeriggio, e soprattutto non avevo mai visto mia nonna in un letto di ospedale.
Ho avuto paura, tanta paura, non di perderla (questo pensiero mi ha abbandonato dopo un’oretta). Ho avuto paura che potesse rimanere stupida, un po’ lenta, e mia nonna non puo’ permettersi di instupidirsi, MAI!
Ha avuto un TIA, un attacco ischemico transitorio. Non so bene cosa voglia dire. Non è niente di grave, non è un ictus, le facoltà intellettive non sono state intaccate e lei sta bene ma…boh, ho ancora un po’ paura. Paura che possa ritornare questo tia all’improvviso, questa volta in maniera più pesante e cambiare mia nonna.
Non puo’ succedere. Non ora. Ho ancora bisogno di mia nonna, più di quanto lei dica di aver bisogno di me.
Forse è solo un po’ di paranoia ingiustificata ma spero passi presto.

La Tigre e la Neve

17 Novembre 2005 1 commento


Ho finalmente visto La tigre e la Neve.
Bel film,molto carino.
La prima parte forse un po’ monotona(c’è stato il rischio abiocco) ma la seconda merita.
C’è un visione dell’amore impossibile da capire, almeno per me; c’è la guerra, c’è la situazione di degrado, e c’è ancora quest’amore, allucinante, inimmaginabile, totale…boh…
Un sacco di lacrime e parecchie risate.
Questo film, se solo fossi stata meno glaciale, mi avrebbe potuto far venir voglia di innamorarmi…
In compenso mi ha fatto venir voglia di andare a rispolverare i dischi di Tom Waits, che non è cosa da poco!

Dopopranzo alcolico

16 Novembre 2005 4 commenti

Ora lo so.
Bere a pranzo, durante l’orario di lavoro non è bello. Soprattutto se pranzi all’1 meno un quarto, quando hai ancora nello stomaco il ciambello che mamma ti ha mandato dal paese, e sei quindi già mezza ubriaca per il cibo…
Non è bello perchè quando bevi sei felici, sorridi a tutti (con sorrisi anche più larghi del dovuto), fai battute, ti prendi confidenze non dovute e ti scappa sempre la pipì (ma non puoi farla perchè sei da sola e l’ufficio non va MAI lasciato vuoto, cazzo!).
Non è bello perchè so già che tra pochissimo mi verrà un sonno smodato ma dovrò restare qui fino alle 6 meno dieci(cazzo!).
Soprattutto non è bello perchè sei da sola e essere brilli ma non aver nessuno con cui condivederlo non è affatto una bella cosa…
Però è bello perchè, come dice una mia amica calabrese, “ti sciali”, il tuo cervello non ha più il controllo supremo sul corpo e sui pensieri, perchè la poltrona in vera pelle umana su cui poggi le tue regali chiappe ha la magnifica funzione reclinabile e le spaziali rotelle che ti permettono di girare la stanza semisdraiata e senza il minimo sforzo!!!
E’ bello perchè, sì, ti pesa la panza, ma ti senti meno in colpa perchè dici”non è il chilo e mezzo di pasta al forno che ho ingurgitato ma solo il vino che mi gonfia!”.
E’ bello perchè scrivi, scrivi e scrivi senza sapere cosa stai scrivendo ma con un sorrisetto ebete!
Ed è bello perchè, adesso che ho staccato gli occhi dallo schermo è uscito il sole!!!
Quant’è bello alla fine, godersi il post-bicchieridivino durante il lavoro…

Lu Rusciu Te Lu Mare

15 Novembre 2005 Commenti chiusi

Forse ancora sulla scia delle notti salentine sono andata a scovare il testo di una canzone che hanno suonato, tra gli altri, sia gli après la classe che i tamburellisti.
Un ragazzo mi ha spiegato che questa è una canzone, anzi un lamento, scritta qualche secolo fa da un contadino per una principessa.
Ovviamente è una storia d’amore con una triste fine ma è bella lo stesso.
Ascoltandola si riesce davvero a sentire Lu Rusciu Te Lu Mare…

Lu rusciu te lu mare

Na sira jò passai te le patule
E ntisi le ranocchiule cantare
Comu cantanu bbelle a una a una
Ca me pariane lu rusciu te lu mare
Lu rusciu te lu mare è mutu forte
La fija te lu re se tae la morte
Iddhra se tae la morte e jò la vita
La fija te lu re sta sse mmarita
Iddhra sta sse mmarita e jò me nzuru
La fija te lu re me tae nu fiuru
Iddhra me tae nu fiuru e jò na palma
La fija te lu re se ndjae alla Spagna
Iddrha se ndjae alla Spagna e jò in Turchia
La fija te lu re è lla zzita mia.
E vola vola vola palomba vola
E vola vola vola palomba mia
Ca jeu lu core meu
Te l?aggiu ddare.

Quant’è buono lu mieru!!!

14 Novembre 2005 3 commenti

Pensavo di non avere più l’età nè la compagnia per fare quei bei fine settimana alcolici a Roma e invece…
Venerdì sono stata all’Intifada, alla festa di san martino(ogni mosto diventa vino Cit. mio padre!).
Bell’ambiente, anche a distanza di anni, bella gente, bella musica e vino, tanto tanto vino…
Gente che suonava, che ballava, che rideva, che beveva e che ti veniva incontro per parlarti. Che bello!!
I tamburellisti hanno fatto quello che sanno fare meglio: fomentare la gente e “pizzicarla”.
E tutti, pizzicati e non, salentini e non, ballavano. Erano partecipi di un qualcosa, che non so cosa sia ma è davvero magico.
Un ragazzo, quasi in trance per la musica, ha suonato tutta notta con le mani piene di sangue per i colpi dati al tamburello, ed era felice, era preso…
Ero presa anch’io. Un po’ per il vino che ho bevuto prima-durante-dopocena, un po’ per la gente e un po’ perchè per una notte volevo divertirmi come non lo facevo da tempo.
Morale della favola: rientro a casetta mia alle 6 passate, con le orecchie che scoppiavano e le gambe che andavano per conto loro!
Sabato, siccome ero presa bene da sto fine settimana, altra uscita.
Questa volta al Villaggio. Suonavano gli Après la Classe.
Gran gruppo.Tutti fuori di testa, soprattutto cantante e fisarmonicista.
Bella serata, anche questa all’insegna del vino, delle risate, di facce tranquille e di tanti pensieri.
Uno su tutti:” Quant’è buono lu mieru!!!”

Forza Italia e l’umiltà

11 Novembre 2005 6 commenti

Pochi minuti fa, mentrefacevo un elenco di ministri mi è saltata all’occhio una cosa a dir poco ridicola.La sede nazionale di forza italia, a Roma, si trova in via dell’umiltà!!! Ma vi rendete conto? Non potete immaginare(o forse sì) quanto sfarzo, quanto celeste e quante bandiere si intravedono da quelle finestre… e mi metti la sede in una via del genere?
Non poteva essere altrimenti…
Con questa chicca mattutina vi auguro di ridere
tanto quanto ho fatto io adesso!
Buona giornata