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Archivio Settembre 2006

non ci passa un cazzo!!!

27 Settembre 2006 12 commenti


(postato da Streghetta visto che fiscali ha deciso di censurarmi i post!)

C’ho messo una settimana per realizzare e metabolizzare quello che è successo ma credo di avercela fatta.
Il 20 Settembre 2006, a Pistoia, Pearl Jam.
Chi??
Peral Jam!!
Ma non era il gruppo che ascoltavi fino alla nausea quando eri piccola e adolescente??
Sììì!!
Quelli che non sei potuta andare a vedere nel 97 perchè eri troppo piccola e nel 2002 perchè avevi un esame la mattina dopo???
Sììì!
Azz…
Ecco, questo è quello che mi ripeto ogni volta che penso a ciò che ho visto.
Perchè realizzare un piccolo sogno che coltivi da quando avevi 15 anni ti distrugge emotivamente.
Perchè vederti palesare Eddie Vedder davanti agli occhi che canta non ti sembra vero.
Perchè sentitrti cantare alcune canzoni, “quelle canzoni”, è un po’ come se ti riempissero di cazzotti lo stomaco.
Ed è proprio lì che non ce l’ho fatta e qualche lacrima, anzi diciamo più di qualche, è uscita da sola, perchè sono state emozioni davvero forti.
Quella giornata è stata un insieme di sorrisi prima di tutto, di panini(quanti ne ho mangiati!!) e di soprannomi bracciodiferreschi, di ore e ore in treno, all’andata tutti frementi e al ritorno tutti col sorriso ebete dalla soddisfazione, della frase simbolo della serata che si ripeteva ogni volta che c’era da aspettare o si guardava l’orologio (Non ci passa un cazzo!!), di un maghetto riccioriccio che è spuntato all’improvviso da lontano e mi ha portato baciabbraccisorrisiefiorellini, qualche vaffanculo in amicizia e delle cose, che mi ha infilato nello zaino, che avevo paura di rompere nel pogo anche se non sapevo assolutamente cosa fossero, di sconosciuti che abbracciavano e cantavano, in un inglese parecchio imbastito, le canzoni, di lacrime&sorrisi, di grattini fatti ad un’amichetta mentre si cantava “BetterMan” perchè sai che se quella canzone fa male a te farà un po’ male anche a lei, delle mie urla quando è iniziata Black, della parlata papale di Eddie Veddere e del buffo toscano che gli batteva “Eddie stai ‘mbria’oooo!”, delle persone incontrate per caso che mai avresti immaginato di vedere in quella piazza, della bandiera sarda onnipresente ai concerti(chè quanti sardi esistono al mondo!e soprattutto quante bandiere??) Pistoia che è caruccia fino alle 2 di notte, dei vicoli e le piazzette, delle insegne di Adalgisa e di ipermetropia, di un pub che è aperto ad oltranza per i poveri disgraziati come noi che non sapevano cosa fare fino alle 5 del mattino, di gatti morbidosi e della stazione piena di gente che aspettava il primo treno per tornare a casa.
24ore pienepiene e ora si aspetta il prossimo concerto.

Di seguito la scaletta gentilmente rubata all’amichetta dei grattini
Scaletta:
20.09.2006 – Piazza Duomo – Pistoia, Italia
scaletta: (Interstellar Overdrive) / Corduroy, Rearviewmirror, Life Wasted, World Wide Suicide,
Severed Hand, Unemployable, Elderly Woman…, Dissident, 1/2 Full, I Got ID, Even Flow, Come Back, Not For You / (Modern Girl), Breath, Given To Fly, Why Go, Comatose, Porch
bis 1: Last Kiss, Hail, Hail, State Of Love And Trust, Black, Crazy Mary, Alive
bis 2: Last Exit, Do The Evolution, Wasted Reprise, Better Man, Spin The Black Circle,
Rockin’ In The Free World, Yellow Ledbetter

Rieccomi qua

9 Settembre 2006 13 commenti


Sabato 9 Settembre 2006 ore 13:53:37
Lo scopo di questo post è quello di togliere ste chiappe abbronzate dal blog anche perchè non è carino farsi sgamare dal capo dei capi dell call center mentre guardi i culi e poi, vagli a spiegare che non stai sui siti “espliciti” ma è il tuo blog e la foto l’hai scelta perchè ben ci stava con il proverbio…
Da scrivere non ho.
Sono tornata a Roma e quella che doveva essere una settimana di paranoia si è rivelata più che piacevole.
Certo i piccolissimi casini ci sono sempre ma tra una cena con le amiche ataviche in cui mi sono dilettata a cucinare e a ricevere complimenti dalle cuoche provette, un pomeriggio al mare di Capocotta trascorso tra un turbinio di culi di omosessuali festosi (vabeh,non aggiungo altro ma solo una cosa: Non andate al Mediterranea!!!), il nuovo incarico di traduzione di articoli inglesi per cui ho chiesto due lire (porca miseria!!Però è soddisfacente farsi il mazzo per un lavoro per cui hai buttato il sangue tanti anni all’università, finalmente!) e tanti piccoli premi e cotillons per me, tutti per me, la settimana è volata.
E ‘mo??
Ci si prepara alla notte bianca, anzi, alla Piovosa notte bianca, la prima per me, e si fanno le strategie per spaccare le gambe a tutti e riuscire ad avere un posto buono sul Pincio per Vinicio.
Se vedete un po’ di persone con la faccia torva in stile Guerrieri della notte, che brandiscono mazze da baseball, sciabole e coltelli, siete pregati di mettervi da parte e lasciarli passare.
Sono tornata signore e signori, con un pacco di idee nuove e parecchio menefreghismo verso le storie brutte.
Fate ciaociao con la manina!!

PS: Al posto del culo le dune di Capocotta.Non è la stessa cosa ma sempre tonde e morbide sono…