Archivio

Archivio Novembre 2006

Paranoid Android

27 Novembre 2006 6 commenti

L’amore è una battaglia persa in partenza.
All’inizio è tutto bello, perfino voi. Non riuscite a crederci, di essere così innamorati. Ogni giorno porta il suo leggero carico di miracoli. Nesuno sulla faccia della Terra ha mai conosciuto tanto piacere. La felicità esiste ed è semplice: è un volto. L’universo sorride. Per un anno, la vita non è altro che un susseguirsi di mattine assolate, persino di pomeriggio quando nevica. Ci scrivete del libri su questo. Vi sposate, il più in fretta possibile – perchè riflettere quando si è felici? Pensare rende tristi; è òa vita che deve prendere il sopravvento.

Da L’amore dura tre anni

In questi giorni in cui i mezzi uomini del passato si riaffacciano, giusto per farmi ritornare un po’ di acido ( come se non ne avessi abbastanza per conto mio) ho iniziato questo libro.
O vado in giro a dare fuoco alle coppiette (cosa che in verità mi ha sempre perversamente solleticato) o m’arrendo definitivamente e…non lo so.
Quando troverò una foto degna la posterò. Ora sono pigra e demotivata e/o scazzata

Metti una sera a cena

13 Novembre 2006 15 commenti


… 10 persone di cui 3 coppie eterosessuali, 2 e mezzo delle quali accomunate da un master a Perugia e conseguente staaaage a Roma e il mezzo rimanente è l’uomo (santo subito) della mia amica che sorride e asserisce, 1 coppia omosessuale, legata ad un omosessuale single e…IO!!!
Dire che ad un certo punto mi sentivo un po’ fuori luogo sarebbe poco. Ero al centro preciso della tavolata e ciò voleva dire provocare prurito ai commensali stagisti seduti alla mia sinistra ogni volta, in media una volta ogni 30 minuti ma in caso di panico anche ogni 10, che dovevo alzarmi per fumare (chè nelle case dei non fumatori non sta bene intossicare tutti, chè in queste case c’è sempre qualcuno che ha la piega appena fatta o un maglioncino che ” ti giuro, si lava solo in tintoria…”
A metà cena io e il mio gayamico, presi dallo sconforto di essere le uniche zitelle, abbiamo iniziato a mangiar porchetta e bere pesantemente ma invece di rilassarmi il vino stavolta m’ha imparanoiato.
Non sapevo chi stare a sentire e mi sentivo comunque inadatta.
Le coppie stagiste volavano pindaricamente dai soprusi dello staaage ai problemi di coppia ( vedi vacanze di natale, cene parentali e prossima vacanze…affanculo…). La coppia più singolo parlava di saune, di Busi e di Patrizia Pellegrino (maporcamiseria) e io giravo la testa come se stessi seguendo un match di tennis, con l’unica differenza che in una partita di tennis avrei capito qualcosa in più e mi sarei sentita più partecipe.
Indi…l’ho buttata in caciara con un argomentone: le coppie di fatto…Il panico si è impossessato di tutti e io aizzavo la folla, sotto lo sguardo complice dell’amichetta che mi conosce da tredici anni. ( piccola soddisfazione personale)
A volte sono più perfida di quanto immagino ma… l’avevo detto alla mia amica di invitare un ometto per me…
Hihihihi