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Archivio Marzo 2007

So’ bbelli gli amici miei.

30 Marzo 2007 6 commenti


Concerto (l’ennesimo) dei Cilindrici ieri sera. Insieme a persone che, tolta la sorellina, poco più di un anno fa non facevano parte della mia vita e che ora invece, soprattutto un paio, ne sono parte integrante.
Eravamo in 5 cinque dentro più uno solitario fuori e la serata è stata piena di pensieri belli in testa.
Abbiamo zompettato, canticchiato, ci siamo “abbendati”, spintonati e versati birra addosso; abbiamo avuto gli occhi a tratti lucidi, per qualche frase che calzava a pennello, ci siamo abbracciati,parlato in dialetti improbabili, riso, sorriso (risata, come me viè da ride…), discusso di pornomerchandising, accarezzato una capretta paciosa e senza un corno e trovato sulla Franzmobile una bella multa* (eh, mi dovevano battezzare prima o poi).
E io, su una canzone puccipucci, ho indietreggiato di una paio di passi e ho guardato queste quattro persone, legate a me da amicizia, da parentame e quant’altro, e quasi quasi mi commuovevo perchè erano belli, tutti e quattro. Ognuno con in testa il proprio mondo e tutti i problemi annessi. Ognuno imbaratrato in qualche strana storia. Ognuno con la testa che si muoveva a tempo e chissà quali pensieri che giravano. E io che li guardavo e volevo abbracciarli perchè di bene ce n’è tanto dentro ma non so esternarlo.
Sono queste le cose che te la fanno prendere bene. Che ti fanno uscire di casa anche se stai stremata. Che ti fanno svegliare il mattino dopo col sorriso anche se hai dormito 4 ore in mezzo alla puzza di stucco. Che ti fanno pensare che “però la vita mia adesso è proprio bella anche ase mi manca più di qualcosa”.
Quindi sorridi, ti stropicci gli occhi per il sonno e pensi già che stasera riaccadrà, tra musica, birra e formaggi di Pienza

* Appena becco un ausiliario da solo gli rinnovo la faccia.

D’oh!

19 Marzo 2007 15 commenti


Mi reputavo una persona sveglia, perspicace e soprattutto precisa.
Questo fine settimana ne ho avuto la conferma e le conferme, si sa, fanno sempre bene all’ego.

Frà:”Oh ma dove sei?
1°Malcapitato:”A ponte Milvio”
Frà:”Pure io.”
1°Malcapitato:”Ponte Milvio dove?”
Frà:”Ma come dove? Di fronte allo stadio olimpico!Che non lo vedi?”
1°Malcapitato:”A ponte milvio non c’è nessuno stadio. Hai sbagliato ponte!”
Frà:”D’oh!”

Frà:”Vi porto io al Sinister Noise!”
Malcapitato di cui sopra:”Sai dov’è?”
Frà:”Sì sì, sta vicino al locale truzzo, vicino alle distillerie”
Frà’s sister:”Sei sicura?”
Frà:”Avoja!”
Dopo uneroecinquanta di parcheggiatore abusivo, 5 minuti a piedi e svariati incontri truzzi…
Frà’s sister:”Sei sicura che è qui?”
Frà:”Sì ci sono già stat…”
Frà’s sister:”Ma c’è scritto Classico Village…”
Frà:(imperterrita) ” Oh ci so’ stat…”
Frà’s sister:”Guarda che non è qui…”
Malcapitato di cui sopra:”Hai sbagliato…”
Frà:(facendo mente locale in un nanosecondo)”D’oh!”

Frà’s sister:”Dobbiamo girare al ponte dopo San Pietro, lo sai no”
Frà:”Sì sì!”
Frà’s sister:”Oh gira a questo”
Frà:”Macchè è il prossimo!!!”
Frà’s sister:”No!”
Frà:”Sì!Quello dopo Castel Sant’Ang… D’oh!”

Sulla via Boccea…
Frà:”Oh ma se giriamo l’angolo c’è San Pietro!!!”
Frà’s sister:”Se se…è dopo c’è pure il Colosseo…non li vedi i gladiatori???”
Frà:”D’oh!”

Potrei continuare ma ho ancora un briciolo di dignità e lo sputtanamento lo scriverò a rate.
Una considerazione dopo il primo fine settimana con la macchina a Roma:
Questa città e l’assessore all’urbanistica ce l’hanno con me…

Signorina Tippi Tippi

14 Marzo 2007 5 commenti


Voce 1:”Signorina Tippi Tippi sei triste?”
Voce 2:”Sì”
Voce 1:”Perchè?”
Voce 2:”Perchè sto usando una situazione solo a vantaggio mio”
Voce 1:”Perchè lo fai?”
Voce 2:”Perchè a volte mi stanco di sopportarmi da sola”
Questa la conversazione al telefono questa mattina con un ragazzo che non mi conosce, non sa chi sono ed è non vedente.
Tolto il fatto che devo modulare meglio la voce perchè mi sgamano e non è bello che vomiti addosso la mia tristezza, il punto è un altro.
Non mi va di usare le persone, le cose, gli animali o le città ma lo sto facendo.
Perchè? Perchè da sola è brutto, perchè è primavera, perchè appoggiarsi a qualcuno, ogni tanto, fa stare meglio, perchè boh.
E tutta la mattina passa così, a pensare e a rodermi il fegato su cosa fare o non fare, peggiorata dal racconto di un ragazzo che voleva andare a vivere da solo, che voleva comprarsi la macchina e per questo stava risparmiando il più possibile; un ragazzo a cui un cancro ha rubato la vista.
E lui sorrideva mentre raccontava e io mi asciugavo gli occhi perchè davanti a ste cose ti senti davvero piccola.
E poi però arrivano in aiuto i concertini cilindrici del Circolo, Pollyanna che ti fa sorridere, i pipoli, il parentame e quant’altro e tu pensi la Frase del secolo di Pollyanna ” Gli amici non li scegli mai a caso”
E CIA ragione CIA…
Stasera tutti al Circolo, a ridere e a non pensare per un po’…

Aggiornamento dell’ultimo minuto…

Grazie Signò!!!

‘Sera Dottò

6 Marzo 2007 6 commenti


La cura è averti
Nel modo che volevi
E provare a uscirne
Ma è come cercarti
E non trovarti più dov’eri

Queste canzoni non riescono a lasciarmi indifferente. Ci provo, faccio la dura, cerco di distrarmi ma finisco per cantarle e gli occhi si inumidiscono. Come è successo domenica sera. Complice l’amichetta che canticchiava con la vocina piccinapiccina, una bella atmosfera, seduti tutti quasi in braccio a Giuliano Dottori, tutti persi ad ascoltare sto mozzico d’uomo (contato rispetto Dottò) che suonava senza fare rumore, senza effetti speciali, solu lui, chitarra basso e batteria, tutto sottovoce…
E sono stata bene, emozionata, tranquilla, con quella sensazione di caldo addosso che vado sempre a cercare in questi mesi.
E poi scusate ma come faccio a non adorare quest’uomo che oltre alla voce e alle parole belle ha pure una spudorata somiglianza con Jeff Buckley??