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Archivio Aprile 2007

Fai Ciaociao con la manina

26 Aprile 2007 5 commenti


A dispetto della mia natura maledettamente abitudinaria ( leggasi CULO DE PIOMBO), dopo quasi due anni di blog tiscaliano Marlene on the blog scende dal muretto.
Non perchè si sia stancata ma tenere le chiappe sempre sullo stesso posso fa stare scomodi.
Quindi, prendo armi,bagagli, amichetti, nomicoseanimaliecittà e mi trasferisco qui: www.aliceassassina.splinder.com (vedi tu se tiscali deve farmi incazzare fino all’ultimo e non mi fa usare i tastini…). Un muretto nuovo e una nuova Marlene On The Blog. Il nome è lo stesso, il nick pure, cambia solo la piattaforma.
Ciaociao con la manina a tutti e come promesso, di seguito, la appena partorita Happy Italian Franz, che parte allegra per finire quasi del tutto depressa…

Happy Italian Franz
Etnica Danza – MRC
Alla Manifestazione – Folkabbestia
La tarantella del serpente – Ratti della sabina
Er traffico de roma – Radici nel cemento
Testardo - Daniele Silvestri
Romantico - Mao e la Rivoluzione
Cattiva - Samuele Bersani
Signorina Primavolta – Tre Allegri Ragazzi Morti
Amore impossibile – Tiromancino
Mi ricordi il mare – Silvestri featuring Otto Ohm
e prima che mi sparassi in bocca ho virato sul trash:
Bonus Track: Maracaibo!

Ciaociao

Post di Servizio

18 Aprile 2007 13 commenti


Signuri e signurini,
mi serve il vostro aiuto musicale.
Devo fare una compilation per oggi pomeriggio alle 17.
Il tema della suddetta è HAPPY ITALIAN FRANZ, ergo, mi servono canzoni simpatiche e allegre, su cui possibilimente si sculetta, tipo “testardo” di Silvestri e cose simili.
Non fate i timidi e vomitatemi addosso tutte le canzoni carucce che conoscete.
Su su!
Se riesco a fà sta compilation per oggi prometto che elargirò copie a tutti i partecipanti.

Tristessa per favore vai via

11 Aprile 2007 6 commenti


[...] È dura rimanere indietro. Aspetto Henry senza sapere dov’è e se sta bene. È dura essere quella che rimane.
Mi tengo occupata. Così il tempo passa più veloce.
Vado a dormire da sola e mi sveglio da sola. Faccio passeggiate. Lavoro fino a stancarmi. Finchè non ci si pensa sembra tutto semplice.
Tanto tempo fa, quando gli uomini andavano per mare, le donne li aspettavano sulla spiaggia, scrtavano l’orizzonte in cerca della piccola imbarcazione. Adesso io aspetto Henry. Lui scompare senza preavviso e improvvisamente. Io lo aspetto. Ogni minuto di attesa dura un anno, un’eternità. Ogni minuto scorre lento, trasparente come vetro. Attraverso ogni minuto vedo un’infinità di minuti in fila, in attesa.
Perchè se ne va dove io non posso seguirlo?[...]

da “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” A. Niffenegger

Esattamente un anno fa iniziavo a leggere questo libro ed esattamente un anno fa, per l’ennesiva volta, si ripeteva il tormentone della mia vita. Ancora una volta io Penelope e l’omino di turno Ulisse che però ha sempre preferito il subaffitto della Maga Circe piuttosto che tornare a casa.
È dura essere quella che rimane, che saluta con la mano mentre con l’altra asciuga le lacrime, che dice “Vai e divertiti” ma pensa “Io sto qui e t’aspetto”. E quando apri questo libro e le prime parole che leggi sono queste, inizi a pensare senza però arrivare a nessuna conclusione buona e/o ragionevole. La mia vita ultimamente è ciclica, piena di corsi e ricorsi, cose che si ripetono a mesi esatti le une dalle altre, persone che tornano e altre che partono e io sto sempre qui, un po’ penelope e un po’ porto , anche se qualche nervo vago si dichiarava ulisse redento così non è stato e il porto è servito ancora una volta per un attracco veloce.
E stasera un po’ per il libro che mi è capitato, PER CASO, tra le mani, un po’ perchè questi sono stati giorni di partenze per la maledetta longobardia (Ciao Lore), un po’ per Dottori e A Toys Orchestra ci mettono del loro…sto un po’ così, ad interrogarmi sul perchè di alcune cose e alcune persone.