Capita

5 Febbraio 2007 6 commenti


Capita che mi ritrovo a piangere sul tram mentre leggo il libro e sono costretta a chiudere tutto per non passare per una pazza.
Ho pianto solo due volte per i libri. Ed entrambe le volte era perchè mi commuovevo. Qui invece si piange per rabbia e per tristezza e non mi fa granchè bene ma mi piace e continuo (pure perchè ? 18.50, mortacci sua e di tutte le foreste dell’amazzonia che sono rimaste intatte grazie ai miei soldi). Poi mettiamoci pure che la selezione del lettore mp3 (APerfectCircle, Stereohpnics, MartaSuiTubi, Perturbazione, Ludovico Einaudi, Damien Rice) non aiuta a farmi stampare i sorrisini e stiamo a posto.
Rientra comunque tutto nelle paturnie mensili, credo.
Una foto che in apparenza non c’entra niente e invece sì (non vi dico niente, compratevelo pure voi)
Ok,fine del post sensa senzo.

Triste io ( ma neanche tanto)

24 Gennaio 2007 11 commenti


Inizio la giornata con la pioggia, anzi la grandine a mazzetta, per andare all’università e sentirmi un pochetto fuori luogo con tutti sti ragazzi la cui terza cifra della data di nascita inizia per 8 e la quarta cifra con un numero superiore al 6 ma vabeh, non stono più di tanto.
Ritiro un noioserrimo piano di studi con migliaia di esami in più ma vabeh, penso, “l’hai voluta la bicicletta?”
Torni a casa e incontro le guardie che vogliono portarmi in caserma perchè giro senza documenti ma vabeh…
Cerchi di fare la traduttrice tra una filippina appanicata e un carabiniere un po’ troppo insolente e vabeh..
Salgo in casa, con la pioggia che spacca i vetri, un tempo che sembrano le dieci della sera e metto cosa?
La colonna sonora di Goodbye Lenin.
Sì, oggi mi voglio fare un po’ male, perchè mi sento come se mi mancasse qualche pezzo, un piccolo pezzetto quasi del tutto inutile che però si fa sentire e mi fa scegliere le canzoni malinconiche che bene si intonano con il tempo e con la metereopatia portami via.
Sorrido allo specchietto che ho di fronte perchè mi sto sul cazzo quando ho la faccia triste e mi ritornano in mente poche parole che mi diceva sempre un signore sconosciuto che incontravo tutte le mattine “Lei ha un sorriso triste. Un sorriso che nasconde qualcosa”
Sì è vero ma chi non lo ha?
Meno male che esistono le amiche che sicuramente riaddrizzeranno la serata…
Intanto io mi metto in finestra e aspetto di vedere Lenin che vola…

Marchette

21 Gennaio 2007 3 commenti


Pasare il sabato pomeriggio in casa tra lavatrici, aspirapolvere e cambiamenti delle geometrie interne alle stanze (Eh?? Boh!) è deleterio.
Adesso lo so!
E siccome un blog solo non mi bastava ecco qua che ne ho fatto un altro. Stavolta però è un blog di commmitiva sempre se le altre si degnano di scrivere qualcosa.
VENGHINO SIGNORI VENGHINO.

PIU’ GENTE ENTRA PIU’ BESTIE SI VEDONO!

Bucio di culo fa 23, anzi no, fa 17!!!

17 Gennaio 2007 6 commenti


…e capita che proprio quando non te l’aspetti le belle notizie arrivano, tutte insieme, come una valanga e tu rimani inebetita e pensi solo “Che culo…no no che culo!” e l’altra parte del cervello, quello orgoglioso pensa “E cazzo, stavo a aspettà da un anno!!”
Quindi cancelli dal mediaplayer tutta la compilation triste e metti su Motel connection e Bandabardò, abbracci le amichette di casa, sorridi a tutti, pure a quelli che ti stanno sulle palle e sei leggeeeeeeera…
Mo’ me manca solo L’OMO!!

In compenso sono cue giorni che ricevo telefonate da persone che conosco e che mi dicono “No scusa, dovevo chiamare un’altra persona!”
A parte il rimanerci male sta cosa inizia ad inquietarmi…

In foto una prova di abilità della sottoscritta per entrare a far parte del Circo Togni!!Venghino signori venghino!
Fatevi due risate pure voi…

Giusto il tempo di una canzone

12 Gennaio 2007 7 commenti


Perchè grazie a Nostra Signora della Musica, Gala, ho conosciuto questa canzone che mi fa pensare alla minivacanza umbra.
Perchè un po’ in queste parole mi ci riconosco.
Perchè spesso una canzone, per l’amica che ricorda e insieme a lei tutte le cose belle, ti riscalda parecchio.
Perchè, come dice la mia amichetta Airine, sono una donna di pasta frolla.
Perchè è un periodo un po’ così e piuttosto che scrivere paranoie sto zitta.

Lei non parla mai
lei non dice mai niente
Ha bisogno d’affetto
e pensa che il mondo non sia solo questo

Non c’è niente di meglio
che stare ferma dentro a uno specchio
come è giusto che sia
quando la sua testa va giù
e tutta la vita
gira infinita senza un perchè
e tutto viene dal niente
e niente rimane senza di te

Lei non parla mai
lei non dice mai niente
Non è poi così strano se chiede perdono
e non ha fatto niente

Non c’è niente di meglio che stare in silenzio
e pensare al meglio
ha un’estate leggera che qui ancora ancora non c’è
e tutta la vita
gira infinita
senza un perchè
e tutto viene dal niente
niente rimane senza di te
e tutta la vita gira infinita
senza un perchè
e tutto viene dal niente e niente rimane senza di te

Lei non parla mai
lei non dice mai niente

Nada – Senza un perchè

Felicità è…

26 Dicembre 2006 8 commenti

… passare l’intero pomeriggio sulla spiaggia con il tuo giovane zio con cui non parli mai e vedere che non è poi così difficile trovare cose da dirti
… passare metà del suddetto pomeriggio a scattare foto alla Maga Circe e a fare improbabili autoscatti, seguiti da mostruose risate provocate da orrende foto
… scoprire che ci sono solo 100 passi ( perchè 100 sono, li ho contati io, sentendomi un po’ Impastato, solo un po’ più deficiente) da casa di tua nonna alla spiaggia
… trovare nel portafoglio mentre butti tutte le carte inutili 50 euro e iniziare a ringraziare la tua memoria fallace per non averti mai ricordato di averne
… conoscere posti stupendi, proprio a pochi chilometri da casa tua, grazie a nuove persone e capire che ogni tanto, ma solo ogni tanto, ti puoi fidare di qualcuno
… scartare un regalo che non ti aspettavi della persona che non ti aspettavi, guardare qualcosa che non ti aspettavi e dire “Cazzo (ops) c’hai preso in pieno”
… sorridere anche se il natale ti porta alla mente dei ricordi belli, legati ad una brutta persona, che ti lasciano sospirante
… restare imbambolata a guardare un filo di lucine rosse che si riflette nel laghetto del Mulino Bianco
… avere la panza ed essere fieri di ciò, soprattutto a Natale!!

Ricorda di santificare le feste

20 Dicembre 2006 5 commenti


Negli ultimi due giorni la mia vita lavorativa ha subito degli sbalzi notevoli, passando dallo sbigottito all?incazzato, al depresso, al rivoluzionario per approdare a ?Vabeh?sempre meglio di un calcio sui coglioni??
Lunedì mattina mi sveglio e penso ?Uhm piove?facciamoci prendere bene sta settimana prenatalizia? e giù di sorriso, gonna,collant e stivalata. Cammino per strada e canticchio, arrivo al lavoro e?
?La commessa attuale è stata sospesa per contenzioso.?
?Uhm?e??
?E oggi finisce il vostro progetto?
?16 persone a casa??
?Sì, non c?è posto e l?azienda non paga?
???
Cerco di ingoiare ma inizio a fare fatica. Il cervello si mette in moto e pensa che:
a)Ok, è arrivato il momento di cercare un nuovo lavoro, serio e stimolante
b) sì vabeh ma dove cazzo lo trovo un lavoro???
c) Oddio mio se non trovo lavoro tra un mese devo lasciare Roma e tornare da mammà
Con la testa attraversata da mille pensieri inizio a camminare avanti e dietro su quella schifosa moquette color carta da zucchero e inizio a pensare a quanto è brutto non avere mai la certezza di avere un lavoro per un tempo breve o lungo, penso che in questo momento mi sento parecchio vicina ai cassa integrati (anche se è un altro discorso e lo so), penso che le aziende, piccole o grandi che siano, se ne sbattono delle persone che fanno lavori di merda, penso che i bei capi del personale, alti, eleganti, boriosi e credenti, che vanno in chiesa, sanno cosa vuol dire ?Ricordati di santificare le feste? quando licenziano 16 persone 3 giorni prima di natale e ste persone lo santificheranno davvero sto natale, a suon di bestemmie, penso che forse ho fatto molte scelte sbagliate e ora sto pagando tutto maledettamente, penso che allora è vero che devo superare la paura di volare e fare ciaociao con la manina che stringe in mano un biglietto di sola andata per Barcellona, penso che sono molto confusa, penso che in testa ho una nuvola nera che non mi fa smatassare tutti sti cazzo di pensieri?
Per onor del vero devo dire che sì, ci hanno licenziato ma oggi ci hanno riassunto passando dall?essere una LAP (lavoratrice a progetto) a una SAP (schiava a progetto)?vabeh? meglio di un calcio sui coglioni??

Mah…

14 Dicembre 2006 8 commenti


A conclusione di una serata carina, passata con le amichette a parlare, bere birra e organizzare un capodanno mangereccio, con il sottofondo di musichette natalizie (quelle belle però), una serata in cui mi sentivo un po’ piccina e in vena di coccole arrivano questi due sms:

Questo mi lascia sempre un sorriso amaro.. sfuggi senza lasciare nulla.. prendi quel che puoi e scappi.. amarezza di cui poco ti interessa.. prendi solo

Mi sorprendo di quanto sono idiota e coglione. Non mi piace. I sensi unici non mi piacciono. Non mi piace come mi fai sentire. Cancello il tuo numero

Dire che ci sono rimasta di merda è poco. C’è stato uno scambio di sms precedente a questi due, mediamente tranquillo, fose con qualche colpa da parte mia ma non credevo si arrivasse a questo.
E una domanda mi rimbomba nel cervello dall’ultimo messaggio. Allora è vero che di rapporti umani non ne capisco un cazzo, che sono un’insesibile, una bestia egoista?
Boh…so solo che mi arrovello da stasera e non riesco a capire un sacco di cose…

Ammazza che pezza

10 Dicembre 2006 5 commenti


Ero partita con tutte le buone intenzioni. Armata di macchinetta fotografica, giacca da signorina e l’intento di non bere se non al brindisi perchè… è la festa della MIA amichetta e devo fare le foto, quelle fatte bene, devo intrattenere gli ospiti e vedere se tutto va bene, mi devo divertire ma con contegno, devo ascoltare questo fenomeno del blues che suona ma…
non ce l’ho fatta…tempo due ore ed ero completamente ubriaca, tanto da non riconoscere le persone e strusciarmi impunemente contro il ragazzo dell’amica della MIA amica, che però non faceva una piega – o forse una piega l’ha fatta ma al punto giusto – e neanche si spostava (furbetto il tizio…). Tanto da fare foto che stamattina non capivo neanche dove le avessi potute fare. Tanto da rispondere a battutine ammiccanti con sconosciuti che poi ho scoperto che mi avevano offerto da bere per tutta la sera (ES. di battuta: Manipolo di uomini:”Ecco la Maga Circe” Frà: “Attento che ti trasformo in un porco…” Manipolo di uomini: “Con noi metà del lavoro l’hai già fatto!” Frà “O_O”). Tanto da farmi fregare il giubbino di mia sorella ( ma no… è stato scambiato involontariamente…eh sì, ridatemi il giubbino mio, maledetti stronzi).
Però mi sono divertita, parecchio, anche se non mi ricordo niente dall’uscita del locale alla stramazzata sul letto di casa. Ho perso il conto dei biecchiri svuotati ma sarà stato sicuramente un numero dispari compreso tra 7 e 11. Però cazzo se mi sono divertita!!
Mi piacciono le feste di laurea delle mie amiche, mi piace l’alcool, mi piace il blues, mi piace il djset anche se ancora non ho capito bene che musica mettessero e mi piace pure che mi si chiami Maga Circe, tiè!

Sotto un esempio di foto scattata ieri notte. Doveva essere una foto ricordo del bluesman americano ma se si guarda bene qualcosa si capisce…sì sì…

Pecchè???

4 Dicembre 2006 6 commenti


Perchè anche se sono libera e indipendente e star da sola mi piace, una gita con la allegra famigliola, soprattutto se in Toscana mi piace, eccome se mi piace.
Perchè guardare mio padre che mentre guida fa le corna con la mano sulla musica,ehm, il rumore di una radio tunza e io faccio la deficiente insieme a lui è qualcosa che ti massacra di risate e ti riempie pure un po’ il cuoricino.
Perchè girare per una Certosa con un frate che parla come se stesse parodiando Mammuccari e vedere una delle sorelle quasi smallazzare su un gradino dopo che il suddetto frate ha appena detto “Attenzione ai gradini e agli spigoli” ti fa smallazzare a tua volta.
Perchè mangiare una fiorentina di quasi un chilo e aprire la bocca per far uscire il sangue e schifare le sorelle è una soddisfazione.
Perchè finalmente dopo un anno sono riuscita a sapere usare la macchinetta digitale e sta cosa mi ha ispirato il post più sdolcinato del blog.
Perchè a ME MI PIACE stare con la mia famiglia. Siamo tutti una banda di deficienti…nel senso migliore del termine eh…